Asparago di Santena delle Terre del Pianalto


L’asparago è uno degli ortaggi più classici della pianura torinese, e in particolare di quella zona dalla terra permeabile, sabbiosa e poco calcarea circostante le cittadine di Santena e di Poirino.
La varietà locale presenta apici appuntiti e brattee chiuse di color verde intenso con sfumature violacee, e ha un caratteristico sapore dolce.

 

Dell’asparago si mangiano i teneri e dolci germogli che emergono dal terreno sabbioso caratteristico del Pianalto. A fine Marzo inizio Aprile, i primi asparagi verdi, con striature violacee, si slanciano verso il cielo. Inizia così, ogni primavera, una campagna straordinaria che dura più di 60 giorni e termina verso la metà di giugno. L’asparago fa parte della storia di Santena, la città di Camillo Cavour. Santena da secoli è specializzata nella coltivazione di questo prodotto di eccellenza della cucina italiana e piemontese al quale è riconosciuta la qualifica di PAT (prodotto agroalimentare tradizionale).

Il segreto della bontà dell’asparago è nella freschezza: trattandosi di un germoglio delicato, il tempo trascorso tra la raccolta ed il consumo fa la differenza.

Gli asparagi si acquistano al dettaglio direttamente dalla aziende agricole associate o in qualificati negozi e bancarelle (la sagra dell’asparago si svolge ogni anno la seconda domenica di maggio), oppure si possono gustare nei ristoranti e nelle trattorie che espongono il marchio dell’ Associazione Produttori Asparago di Santena e delle terre del Pianalto

 

 

 

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Asparago di Santena delle Terre del Pianalto



L’asparago è uno degli ortaggi più classici della pianura torinese, e in particolare di quella zona dalla terra permeabile, sabbiosa e poco calcarea circostante le cittadine di Santena e di Poirino.
La varietà locale presenta apici appuntiti e brattee chiuse di color verde intenso con sfumature violacee, e ha un caratteristico sapore dolce.

 

Dell’asparago si mangiano i teneri e dolci germogli che emergono dal terreno sabbioso caratteristico del Pianalto. A fine Marzo inizio Aprile, i primi asparagi verdi, con striature violacee, si slanciano verso il cielo. Inizia così, ogni primavera, una campagna straordinaria che dura più di 60 giorni e termina verso la metà di giugno. L’asparago fa parte della storia di Santena, la città di Camillo Cavour. Santena da secoli è specializzata nella coltivazione di questo prodotto di eccellenza della cucina italiana e piemontese al quale è riconosciuta la qualifica di PAT (prodotto agroalimentare tradizionale).

Il segreto della bontà dell’asparago è nella freschezza: trattandosi di un germoglio delicato, il tempo trascorso tra la raccolta ed il consumo fa la differenza.

Gli asparagi si acquistano al dettaglio direttamente dalla aziende agricole associate o in qualificati negozi e bancarelle (la sagra dell’asparago si svolge ogni anno la seconda domenica di maggio), oppure si possono gustare nei ristoranti e nelle trattorie che espongono il marchio dell’ Associazione Produttori Asparago di Santena e delle terre del Pianalto